Piano superiore, da sinistra:
Manifattura fiorentina
Navicella per incenso, in diaspro orientale
sec. XVI, cm 17 x 13 (coppa), h. cm 12
La base circolare è ornata con un elegante fregio dorato. La coppa presenta bordo sagomato e un manico faunesco.
Donata dal Duca Pezzi di Bologna, nel 1571. Le due navicelle, requisite nel 1797 dai soldati napoleonici, furono recuperate a Parigi e riconsegnate alla Santa Casa nel 1815, per mano di un certo abate Marini, romano.
Artigiano fiorentino
Madonna con il Bambino
sec. XV, placchetta a bassorilievo, entro cornice a traforo, in bronzo, h. cm 12,5
L'edicola, incorniciata da un festone di foglie, racchiude la Madonna a mezzo busto che sostiene il Bambino Gesù, in posizione quasi eretta. Donata dal conte Paolo Fernando Canali di Terni, nel 1629.
Anello cardinalizio
sec. XX, oro, topazio e brillanti, mm 28 x 24
Apparteneva al card. Umberto Mozzoni (1904-1983), presidente della Commissione cardinalizia per il Santuario di Loreto e Pompei. Donato al Santuario lauretano dall’esecutore testamentario, cardinale Sergio Guerri, in data 29 novembre 1983.
Manifattura fiorentina
Navicella per incenso, in agata orientale
sec. XVI, cm 15 x 14 (coppa), h. cm 13
Tazza di forma triangolare con fusto a base circolare e nodo centrale. Manico in oro smaltato a forma di lumaca ed eleganti fregi traforati. Donata dal marchese Sala nel 1570.
Argentiere romano
Nascita di Cristo
sec. XVI, acquasantiera in argento, h. cm 183
Al centro dell'ovale la Natività, entro una cornice di foglie di acanto intrecciate che sostengono la vaschetta dell'acquasanta, a forma di conchiglia, con una colomba ad ali spiegate.
Piano inferiore, da sinistra:
Ex voto in argento
inizi sec. XVIII, cm 18 x 15
Medaglione di forma ovale, con al centro la raffigurazione della Madonna in rilievo, entro cornice intagliata e ornata di frange; lo circonda un serto di rosette e foglie.
Apparteneva a mons. Reginaldo G. Maria Addazi, arcivescovo di Trani, Barletta, Bisceglie. Donato dal sig. Leonardo Addazi di San Benedetto del Tronto, in data 18 maggio 2015.
Artigiano fiorentino
Fibbia per piviale (razionale) raffigurante la Madonna con il Bambino
sec. XV, metallo dorato lavorato a sbalzo e cesello, h. cm 30, diam. cm 14
Al centro, su uno sfondo a raggi e fiamme, la Madonna seduta con il Bambino in piedi sulle sue ginocchia. Una larga cornice reca un motivo ornamentale composto da nastri e ali a traforo.
Anello
sec. XIX, oro con pietra rossa su alto castone liscio, circondato da una cornice a festone riccamente decorata con volute, diam. mm 22
Croce pettorale
sec. XIX, argento e smalti, cm 11,5 x 8
Al centro della croce è raffigurato, nel recto, l'Agnello pasquale e nel verso le lettere α e ω, principio e fine, simbolo di Cristo.
All’interno la scritta: TO H. E. CARDINAL SATOLLI. jan 5, 1896 [Francesco Satolli, 1896-1910].
Croce pettorale
inizi sec. XIX, oro e pietre verdi naturali, cm 14 x 9
Donata a Sua Santità Giovanni XXIII dal sindaco di Loreto, dott. Ettore Colombati, in occasione della peregrinazione a Loreto del Santo Padre, il 4 ottobre 1962.
Croce pettorale e catena dorata in stile ortodosso
sec. XX, acquemarine circondate da piccole perle e cristalli rotondi, cm 18,5 x 8,5
Offerta all'arcivescovo Loris Francesco Capovilla dall’E. M. mons. Juvenaly, presidente del Dipartimento per gli Affari Esteri del Patriarcato di Mosca, pellegrino a Loreto il 12-13 ottobre 1976.
Croce pettorale
sec. XX, oro, radice di rubino al centro, cm 13 x 11
Sul retro della croce la scritta: “A mons. Addazi O.P.”. Apparteneva a mons. Reginaldo M. Giuseppe Addazi (1899-1975), arcivescovo di Trani, Barletta, Bisceglie. Donato dal sig. Leonardo Addazi di San Benedetto del Tronto, in data 25 aprile 2015.
Croce pettorale e catena
sec. XX, oro, ametiste, cm 11,5 x 8,5
Apparteneva al vescovo di Loreto mons. Alfonso Maria Andreoli (1912-1923). Donata nel 1923 al Santuario lauretano.