S. Giovanni Battista
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Fra Carnevale, Bartolomeo di Giovanni Corradini da Urbino (1420/1425 ca. - 1484)
Raffigura il precursore a due terzi di persona, in piedi, che regge con la mano sinistra una croce, dalle estremità lobate, alla quale rivolge l'indice della destra. Lo avvolge una veste di pelle caprina di color viola cupo e un manto rosso-lacca che scende dall'omero sinistro e si ripiega elegantemente sul braccio sottostante. Un roseto non fiorito fa da sfondo, come siepe.
È il più antico dipinto custodito presso il Museo Pontificio Santa Casa. Registrato con il numero di inventario 71, si ignora tuttavia la data del suo ingresso nelle raccolte lauretane. Di sicuro è anteriore alla metà dell'Ottocento perché nel 1853 si ha notizia di un suo restauro ad opera del pittore maceratese Presidio Giuliani.
Opera frammentaria, che costituiva l'elemento laterale di un articolato polittico a dieci scomparti disposto su due ordini, dipinto verso il 1455 per la chiesa di Santa Maria della Bella in Urbino, oratorio della Confraternita della Misericordia. Ne fanno parte il Crocefisso, della Galleria Nazionale delle Marche, un S. Pietro, ora alla Pinacoteca di Brera, e un S. Francesco, proveniente da Cagli, custodito alla Pinacoteca Ambrosiana di Milano. Purtroppo, la mancanza di molte parti del polittico e la scomparsa della cornice originale (parzialmente conservata nel solo S. Pietro) incidono gravemente sulla comprensione dell'assetto finale dell'insieme.
1455 ca.
tempera e olio su tavola
cm 79,7 x 44