Il Museo Pontificio della Santa Casa di Loreto accoglie un'opera restaurata di grande valore devozionale e artistico: un dipinto raffigurante la Vergine Lauretana con il Bambino benedicente, recentemente donato e riportato al suo antico splendore. L'opera, ora parte della collezione permanente, testimonia la profonda fede e l'amore per l'arte della sua donatrice, la stimata antiquaria Gianna Poloni, i cui eredi hanno generosamente compiuto la donazione nel dicembre 2021.
Figura centrale della devozione mariana legata al santuario di Loreto, la Vergine è rappresentata secondo l'iconografia tradizionale: indossa la dalmatica, veste liturgica ricca di significato simbolico, ed è adornata con la tiara ( o triregno), copricapo che sottolinea la sua regalità come Figlia, Madre e Sposa di Dio. Tra le sue braccia, il Bambino Gesù benedicente completa la scena con un gesto di grazia e protezione. L'artista anonimo ha arricchito la composizione con due angeli laterali, ciascuno reggente un candelabro con fiamma viva. Questo dettaglio evoca un'atmosfera di sacralità e luce divina, oltre ad aggiungere un elemento decorativo. Dalla volta della nicchia pendono due lampade votive, simboli di preghiera e offerta, che intensificano il senso di devozione e raccoglimento che l'opera trasmette e che erano storicamente presenti in Santa Casa.
Il dipinto, datato all'inizio del XVII secolo, è stato sottoposto ad un accurato restauro da parte del bergamasco Alberto Sangalli, aiutato dalla sua collaboratrice Laura Armani. L'intervento ha permesso di recuperarne la leggibilità, restituendole la brillantezza dei colori e la nitidezza dei dettagli. Il restauro non è stato solo un atto di conservazione, ma anche un omaggio alla memoria della signora Poloni e alla sua volontà di condividere l'opera per accrescere la fede. La donazione al Santuario della Santa Casa di Loreto assume un significato particolare. Loreto è un luogo di profonda spiritualità, legato alla tradizione della traslazione miracolosa della Santa Casa di Nazareth.
La Vergine Lauretana, qui venerata, è patrona degli aviatori e simbolo di protezione e speran-za per i fedeli di tutto il mondo.
Questo dipinto restaurato non è solo un'opera d'arte, ma una testimonianza tangibile della fede, della generosità e della cura della bellezza che si coltiva nel contesto del Santuario.
Una preziosa aggiunta al patrimonio del Museo pontificio, che invita i visitatori alla contemplazione e alla riflessione.
(Articolo di A.Camilla Daprati)