Il Museo pontificio di Loreto ha ospitato il 2 e 3 febbraio 2019 l'importante convegno internazionale di studi "Lorenzo Lotto: contesti, significati, conservazione". L'evento è stato dedicato alla figura del pittore veneziano Lorenzo Lotto (1480-1556ca), che a Loreto ha lasciato importanti capolavori eseguiti in diversi periodi della sua vita, scegliendo di concludervi la sua vita come oblato (cioè laico dedicato) alla Santa Casa. Il convegno ha chiuso un anno di fervido interesse su Lotto, caratterizzato da mostre e convegni di livello internazionale: dalla mostra sui suoi ritratti di Madrid ("Lorenzo Lotto. Retratos", Museo del Prado, 19 giugno- 30 settembre 2018) e Londra ("Lorenzo Lotto. Portraits", National Gallery, 5 novembre 2018- 10 febbraio 2019), al convegno di studi di Madrid (Museo del Prado, 24-25 settembre 2018) e alla mostra "Lorenzo Lotto. Il richiamo delle Marche. Luoghi, tempi e personaggi" (Macerata, 19 ottobre 2018 - 10 febbraio 2019), eventi curati da Enrico Maria Dal Pozzolo e Miguel Falomir, con la collaborazione di Matthias Wivel. Anche Loreto ha contribuito a questa intensa stagione lottesca, con il riordino del Museo Pontificio che ha visto allestire una sala apposita con le sette tele di Lotto in origine nella cappella del coro della basilica lauretana,riordinate per la prima volta dopo secoli secondo l'ordine originale, e la ricollocazione nella basilica stessa della monumentale tela con San Cristoforo fra i santi Rocco e Sebastiano. Il convegno di febbraio è stato organizzato dalla Regione Marche in collaborazione con la Delegazione Pontificia della Santa Casa, il Comune di Loreto e l'Università di Macerata e affidato alla cura scientifica di Francesca Coltrinari, professoressa di Storia dell'arte moderna nell'ateneo maceratese e di Enrico Maria Dal Pozzolo, professore di storia dell'arte moderna a Verona e curatore delle mostre di Madrid/Londra e Macerata. Per scegliere gli studiosi che hanno poi parlato a Loreto, ci si è avvalsi di un prestigioso comitato scientifico internazionale composto da Bernard Aikema (Università di Verona), Francesca Coltrinari (Università di Macerata), Enrico Maria Dal Pozzolo (Università di Verona), David Ekserdjian (Università di Leicester, UK), Massimo Ferretti (Scuola Normale Superiore di Pisa), Peter B. Humfrey (Università di St. Andrews, UK), Antonio Pinelli (Università di Firenze), Vito Punzi (Museo Pontificio Santa Casa di Loreto), Marco Tanzi (Università del Salento). Il comitato ha valutato le proposte pervenute a seguito di una call for paper (ossia un invito internazionale a presentare candidature), fino a selezionare 30 interventi di studiosi italiani ed esteri, riuniti in quattro sessioni, distribuite nelle due giornate del convegno e dedicate a: "Biografia, committenza, rapporti"; Analisi stilistiche e interpretazioni iconografiche"; Disegni, stampe e approcci interdisciplinari"; "Critica, collezionismo, conservazione, restauro".
I diversi interventi hanno apportato nuove conoscenze, nuove interpretazioni e nuove piste di ricerca sul maestro veneziano, le sue opere, il contesto storico in cui visse. Accanto al convegno vero e proprio, ci sono stati diversi momenti di divulgazione e confronto che hanno visto una notevole partecipazione di pubblico: in particolare, è stato proiettato il film documentario Lorenzo Lotto. Viaggio nella crisi del Rinascimento, curato da Enrico Maria Dal Pozzolo per la regia di Luca Criscenti, mentre è stata effettuata una visita alla mostra di Macerata, aperta a convegnisti e pubblico, che è stata una grande occasione di discussione.